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Calcolo della Cessione del Quinto
Immagine con calcolatrice e documento per il calcolo della cessione del quinto

Sei un lavoratore dipendente statale, pubblico, impiegato in un’azienda privata o pensionato e vuoi avere una stima di quanto potresti ricevere con la Cessione del Quinto?
Spesso i calcoli per ottenere una risposta verosimile sono contorti e poco affidabili, soprattutto quando non sono svolti da un consulente specializzato.
Il modo migliore per entrare in possesso di informazioni accurate è, dunque, richiedere un preventivo.
Tuttavia, se vuoi cominciare a farti una prima idea di quale sia il limite massimo cedibile per pagare le rate della Cessione del Quinto, ecco qualche consiglio.
In questo articolo puoi scoprire come calcolare l’ammontare delle rate del finanziamento e il relativo montante.

Cosa sapere prima di passare ai calcoli

Prima di entrare nel dettaglio tecnico, però, è bene soffermarsi su alcuni concetti fondamentali per capire a fondo come funziona la Cessione del Quinto.

Partendo dalle basi, è possibile affermare che un finanziamento sia un debito che deve essere saldato a un creditore (la banca o l’ente erogatore). Il suo rimborso avviene in modo scaglionato nel tempo, ovvero tramite rate: esse vengono calcolate dividendo il montante (il costo totale del finanziamento alla completa chiusura del finanziamento) per il numero delle rate. In genere, per ottenere il finanziamento, è richiesta una garanzia adeguata (un’ipoteca, la firma di un fideiussore, ecc.): per quanto riguarda la Cessione del Quinto non bisogna presentare alcuna garanzia, poiché è il datore di lavoro oppure l’istituto previdenziale a svolgere il ruolo di garante. Inoltre, per offrire un’ulteriore fonte di sicurezza, questo tipo di prestito prevede la stipula di due polizze assicurative (una contro il rischio credito e una contro il rischio vita), che sono pagate dall’ente erogatore del finanziamento.

Devi anche sapere che la Cessione del Quinto è caratterizzata da rate e tassi fissi: questo significa che, una volta definito, il valore delle rate mensili non cambia per tutta la durata del piano di ammortamento, poiché i tassi non saranno suscettibili di eventuali fluttuazioni e l’ammontare delle rate resterà quello stabilito in partenza.

Considera, poi, che il tempo minimo per rimborsare il prestito è di 24 mesi e può estendersi fino a 120: in altre parole, hai dai 2 ai 10 anni per restituire il finanziamento.

Un altro dato importante da tenere a mente è che la Cessione del Quinto prende il nome dalla somma che viene trattenuta dalla busta paga/pensione. Sono il tuo datore di lavoro o l’ente previdenziale di riferimento che si occupano di trattenere mensilmente una quota pari al 20% (ovvero ⅕) dell’importo netto dichiarato in busta paga o nei cedolini pensionistici. Sono il tuo datore di lavoro o l’ente previdenziale di riferimento che si occupano di trattenere direttamente dalla tua busta paga o dalla tua pensione a cadenza mensile e di versare a cadenza mensile la rata.
Per conoscere il costo totale del credito, infine, devi prendere a riferimento il TAEG, il tasso d’interesse comprensivo di tutte le spese: gli interessi, le commissioni di gestione, le spese di istruttoria, gli oneri di distribuzione, ecc.

Cessione del Quinto per dipendenti pubblici e privati

Se sei un lavoratore pubblico, statale o di un’azienda privata, devi essere in possesso di un contratto a tempo indeterminato o determinato (perché il piano di ammortamento termini prima del termine del rapporto di lavoro) per poter richiedere la Cessione del Quinto. L’ente erogatore del prestito, inoltre, deve valutare se l’istituzione o l’azienda per cui lavori gode di sufficiente solidità per prevenire possibili rischi di insolvenza. Come prova dell’importanza che la tua situazione lavorativa ha al momento di decidere se concederti o meno il prestito, quando firmi il contratto ti viene chiesto di vincolare il tuo TFR a beneficio dell’Istituto finanziario: poter contare su una continuità lavorativa è fattore determinante.

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Immagine relativa alla Cessione del Quinto della pensione. Due signori anziani scrutano l'orizzonte

Per calcolare il limite massimo cedibile per pagare le rate del prestito (pari a ⅕ del tuo stipendio), devi conoscere l’importo netto del salario percepito.
Nel momento in cui lo hai determinato, non devi fare altro che dividerlo per 5 per ricavare l’ammontare massimo della rata che il tuo datore di lavoro potrà trattenere mensilmente per rimborsare l’ente finanziatore.
Per conoscere il montante massimo teorico, ovvero la somma totale pagata al termine del piano di ammortamento, devi semplicemente moltiplicare il risultato ottenuto per la durata del rimborso, espressa in mesi.

Cessione del Quinto per pensionati

Se sei un pensionato, invece, il calcolo della Cessione del Quinto viene fatto in base all’importo netto della tua pensione. È importante che tu percepisca una pensione superiore alla minima definita per legge e che sottraendo ⅕ da essa tu non scenda al di sotto di tale soglia.

Il calcolo è più semplice rispetto a quello riservato ai lavoratori, poiché sul cedolino della pensione è indicato chiaramente l’importo netto mensile stabilito dall’INPS e ripulito da eventuali somme accessorie per trattenute, agevolazioni e detrazioni.

Se sei interessato alla Cessione del Quinto, richiedi un preventivo gratuito compilando il modulo. Altrimenti, rivolgiti direttamente a un’Agenzia convenzionata Italcredi S.p.A!

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Messaggio pubblicitario con finalità promozionale. Per le condizioni contrattuali relative ai finanziamenti si rimanda al documento “Informazioni Europee di Base sul Credito ai Consumatori”, disponibile presso la sede, le filiali, le agenzie e su questo sito nella sezione Trasparenza. Italcredi S.p.A. è iscritta nell’Albo degli Intermediari Finanziari tenuto dalla Banca d’Italia ai sensi dell’art. 106 del TUB al n. 40 ed è sottoposta a direzione e coordinamento del Gruppo Bancario La Cassa di Ravenna

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