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Si può ottenere la Cessione del Quinto senza TFR?
Richiedere la Cessione del Quinto senza TFR

Hai sentito parlare anche tu della Cessione del Quinto e sei interessato a richiederla? Si tratta, in effetti, di un prestito dalle caratteristiche allettanti che permette di ottenere somme interessanti senza dover presentare garanti o garanzie reali (ovvero un’ipoteca).

Tuttavia, per ottenere la Cessione del Quinto è necessario rispettare alcune condizioni, tra cui, se sei un Dipendente Privato, aver maturato un TFR adeguato alla richiesta di credito. Se non pensi di soddisfare tale requisito, leggi questo articolo e scopri come fare a richiedere il finanziamento senza Trattamento di Fine Rapporto.

La Cessione del Quinto in breve

La Cessione del Quinto è il prestito dedicato ai lavoratori dipendenti pubblici, statali o privati e ai pensionati. Se sei un dipendente, devi essere stato assunto con un contratto a tempo indeterminato oppure determinato, a patto che la durata del piano di ammortamento non sia maggiore alla durata del rapporto di lavoro. Se, invece, sei un pensionato, allora devi percepire una pensione maggiore rispetto alla minima di legge.

Tuttavia, se stai leggendo questo articolo, probabilmente sei ancora in piena attività lavorativa: aver maturato o meno un TFR adeguato è una condizione che riguarda esclusivamente chi sta ancora lavorando.

Per richiedere la Cessione del Quinto, inoltre, bisogna essere privati cittadini mossi da scopi personali o familiari (quindi non puoi utilizzare il credito concesso per motivazioni commerciali, come acquistare nuovi computer per l’ufficio o comprare una gru per la tua impresa edile). Nonostante questa piccola limitazione, la Cessione del Quinto resta un prestito non finalizzato, quindi puoi servirti del denaro ottenuto come meglio credi senza dover dichiarare i motivi per cui intendi usufruirne.

Per quanto riguarda le caratteristiche principali della Cessione del Quinto, devi sapere che puoi ottenere fino a 75.000 € e che il piano di ammortamento rateale ha una durata massima di 120 mesi (quindi 10 anni) e non può durare meno di 24 mesi (2 anni) e, come accade per ogni finanziamento, lo puoi saldare completamente quando vuoi.

Ciò che rende unica la Cessione del Quinto è la modalità di rimborso: comoda e costante. L’importo rate, infatti, non supera il valore di ⅕ del tuo reddito e viene trattenuto direttamente dalla tua busta paga (o dalla pensione).

Presta attenzione al fatto che non sei tu a fare fisicamente i versamenti alla banca o alla società finanziaria, ma tale responsabilità ricade sul tuo datore di lavoro (o sull’ente di previdenza). Inoltre, i tassi d’interesse sono fissi, quindi le rate rimangono costanti nel tempo.

A cosa serve il TFR?

Abbiamo descritto brevemente quali sono le caratteristiche della Cessione del Quinto, ora vediamo dove si inserisce in questo contesto la tematica del TFR.

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Immagine con calcolatrice e documento per il calcolo della cessione del quinto

Come abbiamo accennato, la Cessione del Quinto non richiede la presentazione di garanti o garanzie reali (come accade, invece, nel caso dei mutui che prevedono un’ipoteca).
Tuttavia, l’ente erogatore deve tutelarsi da un eventuale rischio di insolvenza, per i lavoratori dipendenti privati, lo fa principalmente vincolando la liquidazione (TFR) da te maturata. Essa, infatti, viene vincolata per la durata del rimborso e può venire utilizzata per saldare il debito, qualora i termini del contratto non venissero rispettati. Stai tranquillo, si tratta di una pratica che viene messa in atto soltanto in circostanze gravi (come la cessazione prematura dei pagamenti): se tutto fila liscio, all’estinzione del debito potrai tornare a disporre liberamente della tua liquidazione.

No TFR?

Il TFR o, più in generale la liquidazione, può mancare perché sei stato assunto da poco e non l’hai ancora maturato.

Se non disponi di una liquidazione adeguata e desideri richiedere il prestito, il consiglio migliore è quello di rivolgerti all’istituto finanziario di tuo interesse. Ogni ente, infatti, ha politiche diverse al riguardo: non esiste una soluzione unica. A scanso di equivoci, quindi, informati bene prima di richiedere la Cessione del Quinto.

Ricorda, informarsi è il modo migliore per agire in modo tranquillo e consapevole.

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Messaggio pubblicitario con finalità promozionale. Per le condizioni contrattuali relative ai finanziamenti si rimanda al documento “Informazioni Europee di Base sul Credito ai Consumatori”, disponibile presso la sede, le filiali, le agenzie e su questo sito nella sezione Trasparenza. Italcredi S.p.A. è iscritta nell’Albo degli Intermediari Finanziari tenuto dalla Banca d’Italia ai sensi dell’art. 106 del TUB al n. 40 ed è sottoposta a direzione e coordinamento del Gruppo Bancario La Cassa di Ravenna

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