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Posso ottenere una Delegazione di Pagamento se ho già una Cessione del Quinto in corso?
Cessione del Quinto e Delegazione di Pagamento possono coesistere?

Può succedere di trovarsi a corto di liquidità o di aver ottenuto un finanziamento e di aver esaurito il credito concesso. Ad esempio, hai richiesto un mutuo per l’acquisto della prima casa, ma ora devi pensare a comprare i mobili, le piastrelle, gli elettrodomestici e poi c’è da ritinteggiare, chiamare l’impresa di traslochi, ecc.

Tranquillo, si tratta di una situazione più comune di quello che pensi ed esistono soluzioni finanziarie proprio per aiutarti ad ottenere la liquidità in più che ti serve. Cosa accade, però, se hai già una Cessione del Quinto in corso e desideri attivare anche una Delegazione di Pagamento? Scoprilo in questo articolo.

La Delegazione di Pagamento: i presupposti fondamentali

Si crea spesso una certa confusione fra quello che la Delegazione di Pagamento e la Cessione del Quinto possono offrire. Spesso si fatica addirittura a trovare una differenza tra i due prodotti, come se fosse solo il nome a distinguerli. Tuttavia, non bisogna lasciarsi influenzare dalla prime impressioni: la Delegazione di Pagamento è un finanziamento con una sua precisa identità.

Per prima cosa, devi sapere che il prestito è dedicato ai lavoratori dipendenti assunti con contratto a tempo indeterminato o determinato (a condizione che il rapporto lavorativo non termini prima della conclusione prevista dal piano di ammortamento) e che operino nel settore statale, pubblico oppure privato.

La Delegazione di Pagamento si fonda, inoltre, su un presupposto fondamentale: non è richiedibile se non si dispone di una Cessione del Quinto già in corso. In altre parole, non si può ottenere il finanziamento singolarmente, deve essere sempre accompagnato da un prestito tramite Cessione del Quinto (e non da altri prodotti finanziari, come un Prestito Personale o un Mutuo).

La funzione principale della Delegazione di Pagamento, infatti, è quella di integrare la liquidità ottenuta precedentemente grazie alla Cessione del Quinto: se all’epoca del primo contratto avevi ricevuto 50.000 €, ora puoi richiedere ulteriore credito, ma c’e’ una importante differenza: mentre la Cessione del Quinto è un obbligo per il datore di lavoro, la Delega no. Va quindi verificato prima con il proprio datore di lavoro se è favorevole a questo tipo di finanziamenti.

Cosa offre la Delegazione di Pagamento?

La Delegazione di Pagamento prevede un importo ottenibile massimo pari 75.000 €, da calcolare sulla base di diversi fattori, tra cui: il reddito percepito, l’età, la durata del piano di ammortamento, ecc.

Il piano di rimborso si basa su rate mensili costanti, cioè che non cambiano nel corso del tempo: i tassi d’interesse sono fissi e quindi non sono suscettibili di eventuali fluttuazioni, permettendo alle rate di mantenere lo stesso importo fino alla completa estinzione del prestito.

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Cessione del Quinto e Delegazione di Pagamento: le differenze

Per quanto riguarda la quota da corrispondere ogni mese alla banca o alla società finanziaria, inoltre, devi sapere che essa non supera ⅕ del tuo stipendio e che viene versata direttamente dal tuo datore di lavoro: spetta a lui trattenere la somma dal tuo reddito.

Se conosci le caratteristiche della Cessione del Quinto, probabilmente, ti sarà sembrato di percepire un vaga sensazione di déjà-vu: tranquillo, è normale. La Delegazione di Pagamento, infatti, è anche nota con il nome di Doppio Quinto: non solo per le caratteristiche simili, ma anche per la modalità di rimborso. Una volta ottenuto il finanziamento, ti troverai a sommare l’importo delle rate dei due prestiti: ⅕ + ⅕ = ⅖ .

Delegazione di Pagamento e Cessione del Quinto possono coesistere?

Come abbiamo anticipato, la Delegazione di Pagamento può essere richiesta dai lavoratori dipendenti. È questo il limite principale alla coesistenza tra la Delegazione di Pagamento e la Cessione del Quinto: se hai richiesto il primo finanziamento quando eri in procinto di andare in pensione o se sei un pensionato, non puoi richiedere la Delegazione di Pagamento.

Non da ultimo, le due forme di prestito possono coesistere se, al momento della richiesta di Delegazione di Pagamento, la tua condizione lavorativa non è peggiorata rispetto a quando ti è stata concessa la Cessione del Quinto: devi sempre essere in possesso di un contratto di lavoro a tempo indeterminato (o determinato) e l’istituzione o l’azienda per cui lavori deve essere ritenuta economicamente stabile.

Non ti preoccupare, spetterà alla banca o alla società finanziaria avviare un iter istruttorio per valutare il tuo merito creditizio e la tua capacità di rimborso. Un’istruttoria scrupolosa ti permetterà di considerare se sarai in grado o meno di sostenere il debito per tutta la durata
del piano di ammortamento e, quindi, di affrontarlo in modo più sereno.

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