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Che cos’è l’Anticipo del TFS
Immagine con soldi e sveglia per l'Anticipo del TFS

Se sei in pensione e hai lavorato nel settore pubblico o statale, potrebbe interessarti sapere qual è la procedura per richiedere l’anticipo del tuo TFS (Trattamento di Fine Servizio).

Se ne è parlato a lungo negli ultimi mesi, soprattutto con riferimento alla Legge di Bilancio 2019 e al piano di pensionamento con Quota 100. Fra incertezze, ritardi burocratici e contrattempi, lo scorso 3 Ottobre si è giunti all’individuazione di un elenco di enti amministrativi imputati alla liquidazione anticipata del TFS.

Se sei interessato ad ottenere la tua indennità senza aspettare la rateazione prevista dall’INPS, puoi rivolgerti a istituti finanziari che accordano l’Anticipo del TFS.

In questo articolo puoi trovare informazioni utili per capire meglio cosa bisogna fare per ricevere in anticipo la tua liquidazione e per essere in grado di fare una valutazione consapevole. Anticipare o non anticipare? Questo è il dilemma.

Cos’è il TFS e come funziona

Il Trattamento di Fine Servizio è l’indennità in denaro corrisposta al termine del rapporto di lavoro a tutti i lavoratori dipendenti pubblici e statali con contratto a tempo indeterminato, assunti entro il 31 Dicembre 2000. Se stai leggendo questo articolo probabilmente rientri in tale categoria, altrimenti quando andrai in pensione ti spetterà il TFR (che, invece, è riservato a chi è stato assunto a partire dal 1 Gennaio 2001).

Il TFS è composto da tre tipi di liquidazione, ciascuno riservato a un particolare ambito lavorativo:

  • l’Indennità di Buonuscita (IBU) è destinata ai dipendenti dei Ministeri, della Scuola e dell’Università, delle Agenzie Fiscali e dell’AFAM;
  • l’Indennità Premio di Servizio (IPS) dedicata a chi lavora presso gli Enti Locali, le Regioni e il Servizio Sanitario Nazionale;
  • l’Indennità di Anzianità (IA) per i dipendenti degli Enti Pubblici non Economici e delle Camere di Commercio.

Il TFS non ha solo una natura retributiva, ma anche previdenziale e il suo calcolo avviene a partire dall’ultima retribuzione percepita. In linea di massima, puoi calcolare il tuo TFS moltiplicando un dodicesimo (o un quindicesimo, nel caso dell’IPS) dell’80% della retribuzione contributiva annua lorda ricevuta al termine del servizio per il numero degli anni di servizio. Un esempio ritagliato sul calcolo della IBU ti permetterà di capire meglio come conteggiare il tuo Trattamento di Fine Servizio.

Supponendo che tu abbia lavorato per 40 anni e che tu abbia percepito uno stipendio lordo di €1.600, per calcolare la tua IBU devi:

  • €1.600 X 13 mensilità = €20.800
  • 20.800 X 80% = €16.640
  • €16.640 : 12 mesi = €1.387
  • €1.387 X 40 (anni di servizio) = €55.447

Le tempistiche per ricevere il TFS

È risaputo che i consueti tempi di liquidazione per il comparto pubblico/statale sono particolarmente lunghi.

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I documenti per richiedere l'Anticipo TFS

L’indennità viene corrisposta:

  • in un’unica soluzione, dopo 12 mesi dal termine del rapporto lavorativo, se l’importo lordo complessivo è minore o pari a €50.000;
  • in due rate annuali, dopo 12 e 24 mesi dal termine del rapporto lavorativo, se l’ammontare lordo è compreso tra €50.000 e €100.000;
  • in tre rate annuali,  dopo 12, 24 e 36 mesi dal termine del rapporto lavorativo,  se il valore supera €100.000. In questo caso le prime due rate saranno pari a €50.000, mentre con la terza verrà corrisposto il rimanente.

In aggiunta, bisogna considerare che i tempi di versamento possono dilatarsi ancora di più a seconda del motivo della cessazione di lavoro. Esso, infatti, viene effettuato:

  • entro 105 giorni in caso di decesso o per inabilità;
  • non prima di 12 mesi se il rapporto di lavoro è terminato a seguito del raggiungimento dei limiti di età o di servizio;
  • in almeno in 24 mesi negli altri casi.

Ricorda che tali tempistiche e modalità non cambiano per chi accede alla pensione tramite Quota 100, ai sensi dell’articolo 14 del Dlgs 4 del 28 gennaio 2019, anche se in questo caso sarà necessario attendere il raggiungimento dei requisiti per accedere alla pensione di vecchiaia (cioè il compimento dei 67 anni sia per gli uomini che per le donne) prima di percepire la prima tranche della propria liquidazione.

L’ Anticipo del TFS: teoria e pratica

Non tutti sono disposti ad attendere le tempistiche appena descritte. Se anche desideri ottenere il tuo TFS in tempi brevi, devi sapere che esistono degli enti finanziari che offrono prodotti dedicati.
Per esempio, grazie a una collaborazione con La Cassa di Ravenna SpA, Italcredi propone l’Anticipo Trattamento di Fine Servizio, il finanziamento riservato ai neo-pensionati del settore statale e pubblico.
Puoi ottenere fino al 100% del tuo TFS con un rimborso della durata massima di 60 mesi. Per inoltrare la richiesta è necessario presentare i seguenti documenti:

  • Documento valido (Patente, Carta d’identità, Passaporto);
  • Codice Fiscale;
  • Ultima Certificazione Unica dei redditi (Cud);
  • Cedolino Pensione (non appena disponibile);
  • Piano di Liquidazione TFS in corso di validità.

Se sei interessato all’Anticipo Trattamento di Fine Servizio, rivolgiti a un Agente Italcredi.
Oppure, compila il modulo per ricevere informazioni dettagliate!

Hai ancora qualche curiosità?
Compila il modulo! Un Agente risponderà a tutte le tue domande.

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Messaggio pubblicitario con finalità promozionale. Per le condizioni contrattuali relative ai finanziamenti si rimanda al documento “Informazioni Europee di Base sul Credito ai Consumatori”, disponibile presso la sede, le filiali, le agenzie e su questo sito nella sezione Trasparenza. Italcredi S.p.A. è iscritta nell’Albo degli Intermediari Finanziari tenuto dalla Banca d’Italia ai sensi dell’art. 106 del TUB al n. 40 ed è sottoposta a direzione e coordinamento del Gruppo Bancario La Cassa di Ravenna

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